Sagra della Fagiolina di Arsoli

L’evento si svolge, indicativamente, l’ultimo weekend di Agosto o il primo weekend di Settembre.

Questo fagiolo bianco dalla forma quasi tondeggiante, non di grossa taglia (e per questo chiamato fagiolina), ma gustosissimo quanto delicato e dalle qualità organolettiche eccezionali, coltivato da secoli massicciamente nelle campagne percorse dal fosso Bagnatore fino al fiume Aniene e fonte di sostentamento per decine di famiglie arsolane che rifornivano anche il mercato romano, era pressoché scomparso intorno agli anni novanta a causa dell’abbandono delle campagne.

Ma come nella storia e nel motto di Arsoli “post fata resurgo” anche la “fagiolina” è risorta e da qualche anno è tornata prepotentemente alla ribalta e sulle tavole grazie ai contadini anziani “custodi del seme” che ne hanno conservato e tramandato i valori e ai più giovani produttori che hanno raccolto con convinzione il testimone e credendo in questa ricchezza e nella possibilità di fare “economia” già quest’anno possono vantare una produzione quantitativamente significativa.

A questo risultato si è giunti anche grazie alle Amministrazioni comunali che si sono avvicendate dal 2000 in poi incoraggiando e sostenendo i comitati per la promozione del prodotto sfociati oggi nella Associazione degli Amici della Fagiolina di Arsoli che raccoglie e organizza tutti i produttori di Fagiolina Arsolana secondo un disciplinare rigorosamente biologico e rispettoso della tradizione contadina locale e che, applicando regole rigorose, assicura autenticità e garanzia di qualità per i consumatori.

In questa operazione certamente non secondario il ruolo della locale Pro Loco che da oltre cinquant’ anni, nel 2019 si è svolta la 57ma edizione, organizza “la Sagra della Fagiolina Arsolana” esaltandone i valori culinari attraverso le tradizionali ricette e promuovendo il prodotto come un tutt’uno con le altre bellezze ed emergenze di Arsoli ed elevandola a vero attrattore su cui infatti non mancano oggi attenzioni e sostegni particolari dall’Amministrazione comunale, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio, da Slow Food che di cui la Fagiolina è diventata “presidio”.

Riteniamo che questo importantissimo traguardo sia quanto dovuto a questa specialità leguminosa autoctona di Arsoli riconosciuta di alto valore da qualificati studi scientifici (CNR ed altri) e approfondite ricerche storiche.

Arch. Chiara Bruni

Presidente Pro Loco di Arsoli