Scheda ministeriale prodotto:

Savoiardi emiliani

Prodotto agroalimentare tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: L’intera Provincia di Reggio Emilia.

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Tipologia del prodotto: I Savoiardi, sono biscotti dolci e leggeri dalla consistenza molto friabile e spugnosa.

Materia Prima (caratteristiche del prodotto): Uova, zucchero, farina bianca.

Tecniche di produzione (metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura): Montare benissimo lo zucchero con i tuorli d’uovo aggiungere la farina e a parte, montare a neve ben ferma gli albumi aromatizzati con succo di limone. Imburrare la placca del forno formare su di essa tanti bastonicini della lunghezza di circa 5 cm e della larghezza di un dito e cuocere.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione, il condizionamento o l’imballaggio dei prodotti: Attrezzi da cucina.

Ricette:

Materie per uso di cucina.Llibro di famiglia della famiglia Cassoli. 1700, pag.

Biscotti alla savoiarda: mettete quattordici ovi sopra una bilancia e dall’altra parte zuccaro fino,levate il zuccaro e mettetevi della farina per il peso di sette ovi.

Levate la farina per metterla a parte, rompete li ovi e mettere il rosso a parte e con questo unitevi lo zuccaro e un poco di cedrone grattato sbatteteli insieme per mezz’ora e dopo vi metterete il bianco ma prima bene sbattuto e la farina e di nuovo sbatterete tutto insieme, ungerete con il butirro una teglia e vi metterete i biscotti formati in quadro e li farete cuocere in forno a calore moderato per un’ ora e se venissero troppo coloriti vi farete sopra un diaccio con zuccaro, un bianco d’ovo, cedro grattato e lo sbatterete bene e lo metterete sopra a biscotti ben cotti acciocchè secchino.

La cuciniera maestra. Ovvero metodo facile per cucinare esposto chiaramente con l’aggiunta di ricette per la compilazione di liquori e la conservazione dei cibi, Reggio Emilia, L. Bassi, 1984, pag.

Savoiardi: prendete un ovo,un oncia fiore di farina, mettete in un tegame , sbattete ben bene ogni cosa e poi ad uno ad uno vuotateli lunghi in una scodella di latta e poneteli in forno immediatamente appena vuotati.

Con questa dose se ne fanno 3.

 

Iori Galluzzi M.A.–Iori N., Breve manuale del mangiar reggiano, Reggio Emilia, N. Iori, 1985, pag. 146

Savoiardi.

Ingredienti:

30 uova, 700 g di zucchero, 900 g di farina bianca, il succo di un limone.

Montare benissimo lo zucchero con i tuorli d’uovo e setacciando la farina aggiungerla al composto.

A parte, montare a neve ben ferma gli albumi aromatizzati con succo di limone.

Amalgamare gli albumi agli altri ingredienti,usando un cucchiaio di legno e sollevando la massa,non mescolandola.

Imburrare la placca del forno e con l’aiuto di una tasca da pasticceria,formare su di essa tanti bastonicini della lunghezza di circa 5 cm e della larghezza di un dito.

Distanziarli bene gli uni dagli altri e cuocere a 150° per circa 30 minuti.

 

Sandra Montani- Anita Veroni-“La cucina della Bassa Padana: saba sugo e savoret”. Franco Muzzio editore. 1986 Padova, pag.

 

Savoiardi.

Ingredienti: 700 g di farina, 50 g di burro, 200 g di zucchero, 10 g di ammoniaca, 4 uova, ¾ cucchiai di latte, una bustina di lievito da 500g.

Sbattere i tuorli delle uova insieme allo zucchero, montare a parte gli albumi per farne fiocca leggera. Unire gli ingredienti fino a qui lavorati, aggiungere il latte con l’ammoniaca ed il lievito scioltovi.

Unire infine il burro fuso e la farina, ottenendovi un impasto non troppo sodo, che deve essere versato in una specie di imbuto di carta o nell’apposita siringa da pasticceri.

Comprimendo lo strumento contenente l’impasto, fare uscire dei bastoncini lunghi circa 10 cm, che si fanno cadere su una piastra precedentemente unta con burro e spolverata di farina. Cuocere a forno moderato fino a quando non si vedranno i savoiardi leggermente dorati e lievitati. Togliere dalla piastra i biscotti con una  paletta e depositarli delicatamente su un vassoio ad asciugare.

 

Aneddoti:

Nascono grazie all’intraprendenza di Enrico Alai

 

Referenze bibliografiche:

Materie per uso di cucina. libro di famiglia della famiglia Cassoli. 1700

La cuciniera maestra. Ovvero metodo facile per cucinare esposto chiaramente con l’aggiunta di ricette per la compilazione di liquori e la conservazione dei cibi, Reggio Emilia, L. Bassi, 1984

Iori Galluzzi M.A.–Iori N., Breve manuale del mangiar reggiano, Reggio Emilia, N. Iori, 1985.

Sandra Montani- Anita Veroni- “La cucina della bassa padana: saba sugo e savoret”. Franco Muzzio editore. 1986 Padova.

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