San Colombano al Lambro – San Colombano DOC

Vino Denominazione Origine Controllata– D.O.C. Logo Vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC)

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): Le uve destinate alla produzione dei vini della denominazione di origine controllata “San Colombano al Lambro” o “San Colombano”, devono essere prodotte esclusivamente nella zona collinare che comprende parte del territori amministrativi dei comuni di: San Colombano al Lambro in provincia di Milano, Graffignana e Sant’Angelo Lodigiano in provincia di Lodi, Miradolo Terme e Inverno Monteleone in provincia di Pavia.

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Denominazione e vini (Articolo 1): La denominazione di origine controllata “San Colombano al Lambro” o “San Colombano” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:
“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Rosso (anche nella tipologia frizzante)
“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Bianco (anche nella tipologia frizzante).

Base ampelografica (Articolo 2)

I vini a denominazione di origine controllata “San Colombano al Lambro” o “San Colombano”, devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti aventi, in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Rosso:
croatina: 30-50%;
barbera: 25-50%;
uva rara: fino ad un massimo del 15%;
Possono inoltre concorrere, alla produzione di detto vino, anche le uve a bacca nera provenienti da uve di vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia, presenti nei vigneti, da sole o congiuntamente, fino ad un massimo complessivo del 15% sul totale.
“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Bianco:
chardonnay: minimo 50%;
pinot nero: minimo 10%.
Possono inoltre concorrere alla produzione di detto vino anche le uve a bacca bianca provenienti da uve di vitigni, idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia, presenti nei vigneti, da sole o congiuntamente, fino ad un massimo complessivo del 15% sul totale, con esclusione dei vitigni aromatici.

Caratteristiche al consumo (Articolo 6): I vini a denominazione d’origine controllata “S. Colombano al Lambro” o “San Colombano” all’atto dell’immissione al consumo devono corrispondere alle seguenti caratteristiche:

“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Rosso:
colore: rosso rubino di varia intensità;
odore: vinoso, caratteristico;
sapore: asciutto o abboccato, sapido, fresco, giovane, tranquillo o vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 5,00 g/l;
estratto non riduttore minimo: 20,00 g/l.
E’ prevista la tipologia frizzante.

“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Bianco:
colore: paglierino o paglierino più o meno intenso;
odore: delicato, caratteristico;
sapore: armonico, talvolta abboccato, fresco, giovane, tranquillo o vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 5,00 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15,00 g/l.
E’ prevista la tipologia frizzante.

I vini a denominazione di origine controllata “S. Colombano al Lambro” o “San Colombano con la menzione “vigna” seguita dal toponimo, all’atto dell’immissione al consumo, devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Rosso:
colore: rosso rubino intenso;
odore: vinoso, caratteristico;
sapore: sapido, tranquillo, fine, di corpo, secco;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
estratto non riduttore minimo: 22,00 g/l.

“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Rosso Riserva:
colore: rosso rubino intenso con riflessi granati;
odore: vinoso, caratteristico, gradevole;
sapore: sapido, tranquillo, armonico, di corpo, secco;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
estratto non riduttore minimo: 22,00 g/l.

“San Colombano al Lambro” o “San Colombano” Bianco:
colore: paglierino;
odore: delicato, caratteristico;
sapore: secco, armonico, fresco, giovane, tranquillo o vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
acidità totale minima: 5,00 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15,00 g/l.

Per i vini a denominazione di origine controllata “S. Colombano al Lambro” o “San Colombano” con la menzione “vigna” seguita dal toponimo, è consentita la conservazione in recipienti di legno; il sapore di tali vini può rilevare lieve sentore (o percezione) di legno.

E’ facoltà del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali modificare, con proprio decreto, i limiti di acidità totale e dell’estratto non riduttore sopra indicati.

 

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