Salamini italiani alla cacciatora

 

Prodotto Italiano a Denominazione di Origine Protetta – D.O.P. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: Intera Regione Lazio, Intera Regione Marche, Intera Regione Veneto, Intera Regione Lombardia, Intera Regione Emilia Romagna, Intera Regione Piemonte, Intera Regione Umbria, Intera Regione Toscana

Descrizione

Descrizione sintetica del prodotto: Salumi di piccole dimensioni, prodotti con carne di suini, asciutti e compatti, caratterizzati da un colore rosso rubino, nei quali i granelli di lardo sono distribuiti in maniera uniforme. La materia prima è costituita principalmente da carni magre derivanti dalla muscolatura striata delle carcasse di suino, grasso suino duro, sale, pepe a pezzi o macinato e aglio. Possono essere addizionati con vino, zucchero (destrosio, fruttosio, lattosio), latte (magro o in polvere) o caseinati, ma anche con coltura di avviamento alla fermentazione, nitrato di sodio e di potassio, acido ascorbico e loro sale sodico. Tutto il preparato viene insaccato in budelli naturali e artificiali di diametro non superiore a 75 millimetri, eventualmente legati in filza, e di lunghezza non superiore a 350 millimetri.

Storia tradizionale del Prodotto: I salamini italiani alla cacciatora prendono il nome dall’abitudine dei cacciatori di portare con sè, durante le battute di caccia, questo tipo di salame preferito non solo per le ridotte dimensioni, può stare in una bisaccia, ma anche per l’alto contenuto calorico e la non facile deperibilità. La tradizione orale fa risalire la loro produzione all’epoca delle invasioni longobarde nell’Italia settentrionale.

Ottenuto anche con metodo Biologico: No

Citazione: ARSIAL Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio

Informazioni aggiuntive

Regione

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Sezione

Tipologia di prodotto