Scheda ministeriale prodotto:

Ricotta lucana

Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: Montagna e collina lucana.

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Materie prime: Siero proveniente dalla lavorazione del pecorino, del formaggio misto e del caprino.

Materiali ed attrezzature per la preparazione: Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco.

Tecnica di lavorazione e conservazione: Dopo l’estrazione della cagliata nella produzione dei suddetti formaggi si rimane il siero sul fuoco a legna. A 60-65 °C si può aggiungere del latte (2-10%). Si continua a riscaldare a 80- 85°C fino alla comparsa in superfice dei flocculi, i quali, raccolti delicatamente e messi nelle fuscelle vanno a costituire la ricotta da consumare fresca.

Caratteristiche del prodotto finito: La forma è cilindrica o tronco-conica, con pasta morbida, colore bianco, con un sapore delicato.

Periodo di produzione: Stagione di pascolamento.

Note: E’ un prodotto da consumo fresco. In alcune aree della regione la ricotta si lascia acidificare per due giorni, aggiungendovi sale e peperoncino piccante, dopo i quali si impasta fino ad ottenere una crema omogenea. Si conserva in barattolini di vetro per alcuni giorni e prende il nome di ricotta al peperoncino.

Riferimenti storici: 

C.N.R., I prodotti caseari del Mezzogiorno. Progetto strategico. I prodotti alimentari tipici nel Mezzogiorno, 1992;

La statistica del Regno di Napoli nel 1811 – Tomo III;

La statistica del Regno di Napoli nel 1811 – Tomo II

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