Scheda ministeriale prodotto:

Peperoncino secco piccante

Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: tutta la regione

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La zona di produzione del peperoncino piccante comprende tutto il territorio regionale. È un ortaggio appartenente alla famiglia delle Solanacee, costituito dal frutto della pianta con la forma allungata, di dimensioni piccole o medio piccole, con coloritura variabile e con le qualità organolettiche ben definite dell’acre piccante. Il peperoncino piccante viene generalmente consumato fresco, nel periodo estivo, mentre, nel periodo invernale, si predilige il peperoncino tritato, ricavato dai frutti fatti essiccare al sole. In questo caso si può scegliere tra quello tritato con la presenza dei semi (molto piccante) e quello tritato senza semi (meno piccante). Altra forma di conservazione consiste nella preparazione di rondelle di peperoncini freschi sott’olio extravergine di oliva crudo e sale da cucina grosso, oppure, fritti in olio extravergine di oliva e in esso conservati. La predilezione per il peperoncino si riscontra anche dalla sua presenza tra gli ingredienti dei formaggi pecorini, caprini sia freschi che semifreschi e nei salumi come la Ventricina di Guilmi. Presumibilmente portato dalle americhe da Cristoforo Colombo nel suo secondo viaggio del 1514, nel giro di cinquant’anni invade il vecchio continente e segnatamente, per il nostro Paese, le aree centro-meridionali. È una pianta annuale che predilige un clima temperato. In Abruzzo è presente in ogni orto o in ogni vaso di balcone, ed è utilizzato per arricchire il sapore di numerose pietanze durante o alla fine della loro preparazione (in particolare la pasta, ma anche le verdure, le carni o il pesce come nel caso del brodetto). Dai profumi penetranti se fresco, acquista un sapore più deciso con l’essiccazione in ambienti non umidi o se conservato e servito sott’olio, sembra che l’intensità del suo gusto piccante, sia inversamente proporzionale alla quantità di acqua ricevuta dalla pianta durante la crescita.cita.

DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Il peperoncino coltivato nella nostra regione è da riferire alle varietà Acuminatum e C. cordiforme. Il peperoncino contiene una buona quantità di vitamine A, B2, C (questa in grande quantità), PP, K2. Contiene anche rame, potassio e altri minerali. Il suo sapore caratteristico è dovuto alla presenza di un alcaloide chiamato capsicina. In virtù dei poteri medicamentosi, da sempre attribuiti a questo ortaggio, il peperoncino piccante ha conquistato il titolo di “principe” della gastronomia abruzzese.

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