Pasta rasa

Prodotto agroalimentare tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: La zona di produzione è da considerarsi l’intera Provincia reggiana.

Descrizione

Tipologia del prodotto. Minestra di composizione simile ai passatelli e di tradizione propriamente reggiana. Il nome è dato dal fatto che l’impasto viene grattugiato sul piano di lavoro.

Materia Prima (caratteristiche del prodotto): Pane, uovo, formaggio, brodo di carne.

Tecniche di produzione (metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura): Si mescolano tutti gli ingredienti tanto da ottenere un impasto compatto che si gratterà sul tagliere. Si cuoce per pochi minuti nel brodo versandovela a pioggia.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione, il condizionamento o l’imballaggio dei prodotti: Attrezzi da cucina.

Ricette:

Pastaresa, “Breve Manuale del Mangiare Reggiano, N. Iori, 1985”: “…per sei persone occorrono 3 uova, 6 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato 50 grammi di pane grattugiato ben fresco, una presa di noce moscata e sale. Impastare gli ingredienti fino ad avere un composto così duro da potere essere agevolmente grattugiato con una normale grattugia. Lasciare riposare la pasta così ottenuta e cuocere in brodo …” pag. 55.

 

Pastaresa coi fagioli, “Breve Manuale del Mangiare Reggiano, N. Iori, 1985”: “…una variante molto gustosa della precedente ricetta può essere preparata con i fagioli. Tritare molto sottilmente il lardo, cipolla, aglio, prezzemolo, facendoli bene rosolare. Aggiungere i fagioli, la conserva di pomodoro ed eventualmente un po’ d’acqua per tirare a cottura. Quando i fagioli saranno pronti unirli alla pasta resa già cotta in un buon brodo di manzo e mangiarli insieme caldi…” pag. 56.

 

Un’altra ricetta molto simile alla Pastaresa è la Mariconda:

Minestra detta Mariconda, “Libro della famiglia Cassoli, 1700”: pag. 75.

Si gratti del pane e s’impasti con ova sbattute, spezie, sale, brodo e un poco d’uva passa e quando il brodo bolle si metta dentro a piccoli cocchiari e vi si faccia dare pochi bollori.

Mariconda o zuppa d’uova, “Ricettario di Casa Re, 1800”: dibatti sei uova. Fa pasta con un quartino di pan raso, formaggio raso ed acqua calda. Tirala al fuoco come una torta. Lascia freddare. Sopra un tondo tagliane pezzi e cuoci in brodo.

 

Referenze bibliografiche:

“Libro della famiglia Cassoli, 1700”: pag. 75

Iori Galluzzi M.A.–Iori N., Breve manuale del mangiar reggiano, Reggio Emilia, N. Iori, 1985. pag. 55-56

Ferrrari Marta, Ricette e racconti della mia Reggio, Cadelbosco di Sopra, Conad Emilia ovest, 1993, pag. 59

 

Ricorrenze:

Altre informazioni:

Ferrrari Marta, Ricette e racconti della mia Reggio, Cadelbosco di Sopra, Conad Emilia ovest, 1993, pag. 59

“E’ una minestra semplice, genuina, diffusa in tutta l’Emilia, sempre con gli stessi ingredienti, anche se in quantità leggermente diverse. così, ad esempio, i passatelli hanno sì, uova, formaggio, pane, noce moscata ma in più, secondo tradizione, il midollo di bue e, per alcuni, scorza di mezzo limone.”

Informazioni aggiuntive

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto