Latte alta qualità Terra di San Marino

Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: Repubblica di San Marino

Articolo 1

La denominazione “Alta Qualità Terra di San Marino” è riservata al latte fresco intero pastorizzato che rispetta le condizioni ed i requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione. Il latte “Alta Qualità Terra di San Marino” è tutelato e valorizzato nell’ambito del marchio collettivo di cui al Consorzio Cooperativo“Terra di San Marino”. L’Ente autorizzato alla lavorazione del latte “Alta Qualità Terra di San Marino” è l’Azienda Autonoma Centrale del Latte.

Articolo 2

Il latte crudo utilizzato per la produzione del latte “Alta Qualità Terra di San Marino” deve provenire esclusivamente da vacche allevate in aziende localizzate nel territorio della Repubblica di San Marino. Le vacche destinate alla produzione del latte di cui al presente disciplinare dovranno essere allevate in aziende agricole autorizzate e che producono almeno il 30% della sostanza secca di cui è composta la razione giornaliera. La restante parte della razione alimentare giornaliera deve provenire per almeno il 20% da aziende agricole localizzate a San Marino. L’alimentazione base del bestiame vaccino deve comprendere fieno di medica e fieno di prato polifita prevalentemente della zona di produzione integrati da mangimi semplici o composti in grado di bilanciare l’apporto dei vari nutrienti della dieta. Non è consentito l’utilizzo di alimenti contenenti organismi geneticamente modificati (OGM). Gli alimenti utilizzati devono essere di buona qualità, in buono stato di conservazione e privi di muffe. Gli alimenti acquistati sul mercato ed utilizzati per l’alimentazione del bestiame dovranno rientrare nelle norme di cui alla Legge 26 Febbraio 2004  n°29. Nella fase di lattazione non possono essere somministrati alle vacche in mungitura alimenti conservati mediante insilamento, ad esclusione dei foraggi di erba medica e prato polifita, o sottoprodotti alimentari derivanti dalla lavorazione industriale ad esclusione del melasso in misura non superiore al 3% con funzione legante.

Articolo 3

Il latte crudo deve provenire da allevamenti in ottimo stato sanitario e riconosciuti indenni da tubercolosi e da brucellosi. I locali destinati all’allevamento degli animali devono assolvere ai criteri di benessere rapportati alle varie fasi  di allevamento consentendo il mantenimento di condizioni ambientali, relative a temperatura, illuminazione, umidità, circolazione dell’aria, ristagno di gas e polveri tali da non nuocere agli animali. Il latte appena munto deve essere filtrato e refrigerato in maniera tale da consentire il suo mantenimento ad una temperatura non superiore ai 6° C per tutto il periodo di conservazione all’interno dell’azienda. Il latte crudo destinato ad essere utilizzato per la produzione di latte “Alta Qualità Terra di San Marino” deve essere conservato in azienda separatamente rispetto a quello destinato ad altre produzioni. Il trasporto dalla stalla all’Ente che cura la lavorazione e commercializzazione dovrà avvenire separatamente rispetto a quello destinato ad altre produzioni. Al momento della consegna allo stabilimento di trasformazione, il latte deve avere una temperatura non superiore a 8° C.

Articolo 4

Il trattamento termico di pastorizzazione deve avvenire entro le 48 ore dalla mungitura e, comunque, non oltre le 24 ore successive all’ammissione nello stabilimento di lavorazione. Il latte “Alta Qualità Terra di San Marino” deve essere conservato nello stabilimento di trasformazione separatamente da quello destinato ad altre produzioni e ad una temperatura non superiore a 6°C. Il latte “Alta Qualità Terra di San Marino” deve essere trattato separatamente o in un momento diverso rispetto al latte destinato ad altro utilizzo. L’Ente che cura lavorazione e la commercializzazione del latte “Alta Qualità Terra di San Marino”  dovrà tenere appositi registri ove indicare la provenienza del latte riferito alle singole aziende produttrici identificandolo per lotti di lavorazione nonché la destinazione commerciale del prodotto riferito alle operazioni di vendita. Per la produzione del latte di cui al presente disciplinare è consentito un solo trattamento di pastorizzazione. La pastorizzazione del latte deve avvenire mediante trattamento termico in flusso continuo per almeno 15 secondi a temperatura di almeno 72 °C ovvero per tempi e temperature integranti una equivalente quantità di calore. Nell’arco del medesimo turno produttivo, prima di ogni altro utilizzo degli impianti di pastorizzazione e confezionamento, terminata l’unica pastorizzazione il latte, per garantire al meglio le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche del prodotto, può essere o subito confezionato o stoccato separatamente e, dopo aver sottoposto ad idoneo trattamento gli impianti, confezionato. Le fasi di pastorizzazione e di confezionamento dovranno quindi avvenire separatamente rispetto alla lavorazione di latte destinato ad altre produzioni. Prima di procedere al trattamento di pastorizzazione e di confezionamento gli impianti dovranno essere sottoposti ad idoneo trattamento di lavaggio.

Articolo 5

Il latte crudo destinato alla produzione di latte “Alta Qualità Terra di San Marino” deve rispondere ai seguenti requisiti di composizione e igienico sanitari previsti dal Decreto 14 dicembre 2004 n. 167 di seguito riportati:

  • Contenuto minimo di grassi: 3,7%
  • Contenuto minimo di proteine: 32 g/l
  • Tenore in germi a 30°C: non superiore a 100.000 per ml (media geometrica calcolata su un periodo di 2 mesi con almeno 2 prelievi al mese),
  • Tenore in cellule somatiche: non superiore a 300.000 per ml (media geometrica calcolata su un periodo di 2 mesi con almeno due prelievi al mese).

Il latte “Alta Qualità Terra di San Marino” deve presentare all’atto dell’immissione al consumo un contenuto in sieroproteine solubili non denaturate almeno pari al 15,5 % delle proteine totali.

Articolo 6

L’allevatore che intende produrre latte “Alta Qualità Terra di San Marino” deve presentare richiesta all’Azienda Autonoma Centrale del Latte entro il 31 dicembre di ogni anno. L’Ente che cura la lavorazione e la commercializzazione trasmetterà le richieste pervenute al Consorzio Terra di San Marino. Nelle richieste presentate dalle aziende produttrici va indicato il numero dei capi mediamente in lattazione, la razza, la produzione media annuale , l’estensione della azienda e la sua ubicazione.

Articolo 7

Le aziende che producono il latte crudo destinato alla produzione di latte “Alta Qualità Terra di San Marino” e l’ l’Azienda Autonoma Centrale del Latte, al fine della verifica circa il rispetto delle norme del presente disciplinare sono soggetti ai controlli espletati dal Consorzio Terra di San Marino che li attuerà attraverso proprio specifico personale a ciò preposto o tramite altro Ente a ciò delegato.

Articolo 8

Il latte ottenuto dall’applicazione del presente disciplinare recherà sulla confezione la denominazione “Alta Qualità – Terra di San Marino” accompagnata dalla dicitura “latte fresco pastorizzato” disposta sullo stesso campo visivo. La denominazione “Alta Qualità Terra di San Marino” deve figurare sulla confezione con caratteri chiari ed indelebili con colorimetria di ampio contrasto rispetto al colore della confezione. I caratteri grafici delle diciture aggiuntive non dovranno superare la metà di quelli utilizzati per la denominazione. Sulla confezione deve essere riportato anche il marchio collettivo “Terra di San Marino” di cui all’articolo 1 del presente disciplinare secondo le modalità previste dal Consorzio “Terra di San Marino”. Per tutto quanto non specificamente regolato dal presente disciplinare valgono le norme vigenti prescritte per l’alimentazione e l’allevamento del bestiame vaccino e in materia di produzione e immissione sul mercato di latte alimentare.

Articolo 9

Il latte fresco prodotto nel rispetto delle norme vigenti in materia di latte alimentare e proveniente da allevamenti che rispettano quanto previsto nell’articolo 2 del presente disciplinare recherà sulla confezione la denominazione “Latte Fresco di San Marino” accompagnata dalla dicitura “latte fresco pastorizzato” disposta sullo stesso campo visivo. La denominazione “Latte Fresco di San Marino” deve figurare sulla confezione con caratteri chiari ed indelebili con colorimetria di ampio contrasto rispetto al colore della confezione. I caratteri grafici delle diciture aggiuntive non dovranno superare la metà di quelli utilizzati per la denominazione. Sulla confezione deve essere riportato anche il marchio collettivo “Terra di San Marino” di cui all’articolo 1 del presente disciplinare secondo le modalità previste dal Consorzio “Terra di San Marino”.

Articolo 10

I controlli relativi alle norme del presente disciplinare sono affidati al Consorzio Terra di San Marino che li attuerà attraverso proprio specifico personale o tramite altro Ente espressamente delegato. Per l’applicazione delle sanzioni relative al mancato rispetto delle norme del presente disciplinare vale quanto stabilito nel regolamento per la gestione uso ed assegnazione del marchio collettivo “Terra di San Marino” emanate dallo stesso Consorzio “ Terra di San Marino”. Per quanto non espressamente citato valgono le norme previste dalla legislazione vigente.

Fonte: http://www.terradisanmarino.com/

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Non ci sono più offerte per questo prodotto!

Domande di carattere generale

Non ci sono ancora richieste.

Translate »