Emilia IGT

Vino Denominazione Origine Controllata– I.G.T. Logo Vini Indicazione Geografica Tipica (IGT) - TOP FOOD ITALY - Visibilità a prodotti e Produttori

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): La zona di produzione delle uve per l’ottenimento dei mosti e dei vini atti ad essere designati con la indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia» comprende l’intero territorio amministrativo delle province di Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e la parte della provincia di Bologna situata alla sinistra del fiume Sillaro.

Descrizione

Denominazione e vini (Articolo 1): La indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia» accompagnata o meno dalle specificazioni previste dal presente disciplinare di produzione, è riservata ai mosti parzialmente fermentati e ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti in appresso indicati.

Base ampelografica (Articolo 2)

La indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia» è riservata ai seguenti vini:
bianchi, anche nella tipologia frizzante;
rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello;
rosati, anche nella tipologia frizzante.
I vini ad indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia» bianchi, rossi e rosati, devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, da uno o più vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. 7 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 242 del 14 ottobre 2004 e successivi aggiornamenti, riportati nell’allegato 1 del presente disciplinare.
L’indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia» con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Alionza, Ancellotta o Lancellotta, Barbera, Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Fortana, Lambrusco, Malvasia di Candia Aromatica, Malbo gentile, Malvasia bianca di Candia, Marzemino, Merlot, Montu’, Pignoletto, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Riesling italico, Sangiovese, Sauvignon, Trebbiano è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, come di seguito indicati:
Alionza.
Vitigni: Alionza, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna fino ad un massimo del 15%.
Ancellotta o Lancellotta.
Vitigni: Ancellotta o Lancellotta nella misura minima dell’85%.
Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Barbera.
Vitigni: Barbera, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna fino ad un massimo del 15%.
Cabernet.
Vitigni: Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, da soli o congiuntamente, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna fino ad un massimo del 15%.
Cabernet Sauvignon.
Vitigni: Cabernet Sauvignon nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vigneti idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Cabernet Franc.
Vitigni: Cabernet Franc, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Chardonnay.
Vitigni: Chardonnay, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Fortana.
Vitigni: Fortana, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Lambrusco.
Vitigni: Lambrusco Salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Viadanese, Lambrusco Oliva, da soli o congiuntamente, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Lambrusco vinificato in bianco.
Vitigni: Lambrusco Salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Viadanese, Lambrusco Oliva, da soli o congiuntamente, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non
aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Le uve devono essere vinificate in bianco.
Malbo Gentile
Vitigni: Malbo Gentile, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Malvasia.
Vitigni: Malvasia di Candia aromatica, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Malvasia bianca.
Vitigni: Malvasia bianca di Candia, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Marzemino.
Marzemino in misura non inferiore all’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Merlot.
Vitigni: Merlot, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Montu’.
Vitigni: Montu’, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Pignoletto.
Vitigni: Pignoletto bolognese, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Pinot grigio.
Vitigni: Pinot grigio, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Pinot bianco.
Vitigni: Pinot bianco, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
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Pinot nero.
Vitigni: Pinot nero, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Riesling italico.
Vitigni: Riesling italico, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Sangiovese.
Vitigni: Sangiovese, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Sauvignon.
Vitigni: Sauvignon, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
Trebbiano.
Vitigni: Trebbiano romagnolo, Trebbiano toscano, da soli o congiuntamente, nella misura minima dell’85%. Possono concorrere uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino ad un massimo del 15%.
I vini ad indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia» con la specificazione di uno dei vitigni di cui al presente articolo possono essere prodotti anche nella tipologia frizzante, con esclusione dei vitigni Pinot grigio, Pinot nero, Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Riesling italico e Sangiovese.
I vini ad indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia» con la specificazione del vitigno lambrusco, se immessi al consumo in contenitori di capacità inferiore a 6 litri, possono essere prodotti solo nella tipologia frizzante.
I vini ad indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia», con la specificazione di un vitigno a bacca nera, possono essere prodotti anche nella tipologia novello.
Per i vini ad indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia», con o senza il nome del vitigno, nella tipologia frizzante è vietata la gassificazione artificiale.
I vini ad indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia» prodotti nella tipologia frizzante sono soggetti alle disposizioni di cui al decreto ministeriale 29 luglio 2004 (Gazzetta Ufficiale n. 238 del 9 ottobre 2004).

Caratteristiche al consumo (Articolo 6): I vini ad indicazione geografica tipica «Emilia» o «dell’Emilia», con o senza la specificazione del vitigno, all’atto dell’immissione al consumo devono avere i seguenti titoli alcolometrici volumici totali minimi:

«Emilia» o «dell’Emilia» bianco 10,00%;
«Emilia» o «dell’Emilia» rosso 10,00%;
«Emilia» o «dell’Emilia» rosato 10,00%;
«Emilia» o «dell’Emilia» novello 11,00%;
Alionza 10,00%;
Ancellotta o Lancellotta 10,00%;
Barbera 10,00%;
Cabernet 10,00%;
Cabernet Franc 10,00%;
Cabernet Sauvignon 10,00%;
Chardonnay 10,00%;
Fortana 10,00%;
Lambrusco 10,00%;
Malvasia di Candia aromatica 10,00%;
Malvasia bianca 10,00%;
Malbo Gentile 10,00%;
Marzemino 10,00%;
Merlot 10,00%;
Montu’ 10,00%;
Pignoletto 10,00%;
Pinot bianco 10,00%;
Pinot grigio 10,00%;
Pinot nero 10,00%;
Riesling italico 10,00%;
Sangiovese 10,00%;
Sauvignon 10,00%;
Trebbiano 10,00%.

In particolare, i vini afferenti all’Indicazione Geografica Tipica “Emilia” o “dell’Emilia” presentano le seguenti caratteristiche: “Emilia” o “dell’Emilia” bianco
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
odore: di buona intensità, con sentori floreali e/o fruttati prevalenti a seconda della composizione varietale e dell’ambiente di coltivazione;
sapore: da secco a dolce, sapido;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% vol.
estratto non riduttore minimo: 13,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” bianco frizzante
colore: giallo paglierino;
odore: di buona intensità, con sentori floreali e fruttati diversamente composti a seconda della composizione varietale, ma sostanzialmente freschi;
sapore: da secco a dolce, sapido;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% vol.
estratto non riduttore minimo: 13,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” rosso
colore: rosso rubino più o meno intenso;
odore: vinoso, con note fruttate più o meno mature che talora si accompagnano a note floreali, più spesso di viola, e a note speziate, a seconda della composizione varietale e dell’areale di coltivazione;
sapore: secco, di buona morbidezza e giusta acidità;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% vol.
estratto non riduttore minimo: 17,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” rosso frizzante
colore: rosso rubino più o meno intenso;
odore: vinoso, con note floreali e fruttate fresche;
sapore: da secco a dolce, di buona freschezza e sapidità;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% vol.
estratto non riduttore minimo: 17,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” rosso novello
colore: rosso rubino brillante;
odore: vinoso e con spiccate note fruttate;
sapore: di buona morbidezza e giusta acidità;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol.
estratto non riduttore minimo: 17,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” rosato
colore: rosato, con varie intensità e tonalità;
odore: con note fruttate prevalenti;
sapore: da secco a dolce, di giusta morbidezza e freschezza, sapido;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% vol.
estratto non riduttore minimo: 14,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” rosato frizzante
colore: rosato, con varie intensità e tonalità;
odore: con lievi note floreali, cui si accompagnano note fruttate più decise;
sapore: da secco a dolce, di giusta morbidezza e freschezza, sapido;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% vol.
estratto non riduttore minimo: 14,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” con indicazione di vitigno a bacca bianca (anche nella tipologia frizzante)
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
odore: di buona intensità, con una variegata gamma di sentori floreali e/o fruttati variabili in composizione ed intensità a seconda del vitigno e dell’ambiente di coltivazione; i vini con l’indicazione di vitigno “Malvasia” e “Malvasia bianca” possono presentare note aromatiche più o meno spiccate;
sapore: da secco a dolce, più o meno fresco, sapido;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% vol.
estratto non riduttore minimo: 13,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” con indicazione di vitigno a bacca nera (anche nella tipologia frizzante)
colore: rosso rubino più o meno intenso;
odore: vinoso, con note fruttate più o meno mature che talora si accompagnano a note floreali, più spesso di viola, e a note speziate, a seconda del vitigno e dell’areale di coltivazione;
sapore: da secco a dolce, più o meno morbido e più o meno fresco a seconda delle tipologie, di buona sapidità e pienezza;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10% vol.
estratto non riduttore minimo: 17,00 g/l.

“Emilia” o “dell’Emilia” novello, con indicazione di vitigno a bacca nera
colore: rosso rubino brillante, più o meno intenso e con riflessi dal rosso al violetto a seconda del vitigno;
odore: vinoso e con spiccate note fruttate;
sapore: di buona morbidezza e giusta acidità;
acidità totale minima 3.5 g/l
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol.
estratto non riduttore minimo: 17,00 g/l.

Per tutte le tipologie, in cui é stato effettuato l’affinamento in fusti di legno, può notarsi la presenza di sapore di legno.

Informazioni aggiuntive

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto

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Domande di carattere generale

Non ci sono ancora richieste.

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