Antica varietà di nocciola piacentina della cultivar – Tonda piacentina – Nisola dmestiga

Prodotto agroalimentare tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: Vallate occidentali del piacentino con particolare riguardo alla Tidone e Luretta.

Descrizione

Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Materiale per l’impianto : polloni da piante madri di genotipi accertati. Sesti d’impianto e forme di allevamento, impollinatori : cespugli posti ad una distanza minima di 3m sulla fila. Necessaria la presenza di impollinatori rappresentativi anche da selvatici. Tecniche colturali (conduzione suolo, concimazione, ecc): vengono effettuate secondo le tradizioni locali. Vengono consigliate la fertilizzazione organica e l’inerbimento permanente. Difesa Fitosanitaria : nessun trattamento sulla vegetazione ad eccezione del trattamento contro l’Eriofide con zolfo.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione, il confezionamento o l’imballaggio dei prodotti: Sono utilizzati materiali secondo le norme igienico-sanitarie.

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: I locali sono autorizzati ai sensi della norma igienico-sanitaria e non necessitano di alcuna deroga.

Storia accertata: La cultivar nota in origine anche come “Tonda della Val Tidone” sembra originaria di quelle zone (provincia di Piacenza) dalle quali si è diffusa negli ultimi cento anni. Qualche cespuglio particolarmente vecchio è visibile in Val Tidone e Luretta.

Informazioni aggiuntive

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto