Scheda ministeriale prodotto:

Gambellara DOC

Vino Denominazione Origine Controllata– D.O.C. Logo Vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC)

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): La zona di produzione dei vini «Gambellara» comprende in tutto o in parte i territori dei comuni di Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso e Zermeghedo.

Sei un appassionato di enogastronomia?
Scopri i prodotti disponibili su TOP FOOD ITALY®

Denominazione e vini (Articolo 1): La denominazione di origine controllata «Gambellara» e’ riservata ai seguenti vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti del presente disciplinare di produzione:
«Gambellara» (anche in versione superiore);
«Gambellara» Classico;
«Gambellara» Classico Vin Santo;
«Gambellara» Spumante.

Base ampelografica (Articolo 2)

I vini a denominazione di origine controllata «Gambellara», devono essere ottenuti esclusivamente mediante vinificazione delle uve provenienti dalla zona di produzione indicata nel successivo art. 3 da vigneti che, all’interno del complesso aziendale, abbiano la seguente composizione ampelografica:
«Gambellara» (anche in versione superiore): -Garganega minimo 80%; -Pinot Bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave (nostrano) presenti nei vigneti fino ad un massimo del 20%.
«Gambellara» Classico: -Garganega minimo 80%; -Pinot Bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave (nostrano) presenti nei vigneti fino ad un massimo del 20%.
«Gambellara» Classico Vin Santo: -Garganega minimo 80%; -Pinot Bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave (nostrano) presenti nei vigneti fino ad un massimo del 20%.
«Gambellara» Spumante -Garganega minimo 80%; -Pinot Bianco, Chardonnay, Trebbiano di Soave (nostrano) e Durella presenti nei vigneti fino ad un massimo del 20%.

Caratteristiche al consumo (Articolo 6): I vini a denominazione di origine controllata «Gambellara» all’atto dell’emissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

«Gambellara»:
– colore: da paglierino a dorato chiaro;
– odore: leggermente vinoso, con profumo accentuato, caratteristico;
– sapore: asciutto o talvolta abboccato, delicatamente amarognolo, di medio corpo, armonico, vellutato, con eventuale percezione di legno
– acidita’ totale minima: 4,5 g/l;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol, 11,50% vol per il «Gambellara» classico, 12,00% vol per il «Gambellara» superiore;
– estratto non riduttore minimo: 15 g/l, 18 g/l per il classico, 19 g/l per il superiore.

«Gambellara» spumante:
– spuma: fine e persistente
– colore: giallo paglierino brillante più o meno intenso
– odore: gradevole, caratteristico;
– sapore: fresco, fine, da extrabrut a dry;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– acidità totale minima: 5,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 15 g/l;

«Gambellara» Classico Vin Santo:
– colore: giallo ambrato più o meno carico;
– odore: profumo intenso, tipico, eventuali sfumature di vaniglia;
– sapore: dolce, armonico, vellutato, tipico, con eventuale percezione di legno;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16%vol;
– acidita’ totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 26 g/l.

In relazione all’eventuale conservazione in recipienti di legno, il sapore dei vini può rilevare lieve sentore di legno.

E’ in facoltà del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali di modificare con proprio decreto, per i vini di cui al presente disciplinare, i limiti minimi sopra indicati per l’acidità totale e l’estratto non riduttore minimo.

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto

Carrello
X