Latte di capra alimentare - Latti de craba - Latti e'craba

Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano – P.A.T.  

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: Tutto il territorio della Regione Sardegna

DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO

E’ di colore bianco intenso e leggermente più dolce del latte di vacca. La composizione chimico
fisica è più simile a quella del latte umano rispetto a quanto non lo siano il latte di vacca e di pecora. Il
tipo di allevamento tradizionale e l’alimentazione prevalentemente al pascolo conferiscono a questo
latte caratteristiche chimico fisiche che variano nel corso della lattazione. E’ un eccellente alimento,
altamente digeribile, ideale per bambini, convalescenti e anziani. E’ ben tollerato anche da chi è
allergico al vaccino.

DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA

Il latte, prodotto da capre della razza-popolazione sarda, allevata in maniera tradizionale
prevalentemente al pascolo, veniva munto a mano; attualmente, in molti allevamenti, è stato introdotto
l’uso delle mungitrici meccaniche. Subito dopo la mungitura il latte è conservato a basse temperature
sino al momento del trattamento con il calore che è realizzato ad alte temperature (ebollizione o
trattamenti similari).

MATERIALI, ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E IL CONDIZIONAMENTO

Le attrezzature utilizzate per la preparazione sono quelle generalmente presenti in impianti di
trattamento e confezionamento di latte alimentare.

DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA

Le capre allevate tradizionalmente e prevalentemente al pascolo sono munte in idonee
strutture o zone di mungitura. Il latte viene poi conservato e trasportato in condizioni di refrigerazione
sino alla struttura in cui subisce il trattamento con il calore. La durata e la conservazione del latte
dipendono dal tipo di trattamento subito.

ELEMENTI CHE COMPROVANO CHE LE METODICHE SONO STATE PRATICATE IN MANIERA OMOGENEA
E SECONDO REGOLE TRADIZIONALI PER UN PERIODO NON INFERIORE AI 25 ANNI

Tradizionalmente in Sardegna, soprattutto in zone montane, ogni famiglia possedeva almeno
una capra (mannalita) per disporre del latte destinato direttamente all’alimentazione umana. L’utilizzo
diretto del latte di capra per l’alimentazione umana è diminuito con l’introduzione di latti alimentari di
più facile reperibilità. Tuttavia ha continuato ad avere una particolare rilevanza soprattutto
nell’alimentazione di bambini e adulti con problemi di intolleranza al latte vaccino.

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto

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Domande di carattere generale

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