Conserva di pomodori

Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: intero territorio regionale. La versione essiccata sopravvive solo in alcune zone dell’ascolano

Descrizione del prodotto: Salsa di pomodoro conservata in bottiglie di vetro previa bollitura. Esiste anche un versione in cui la salsa non viene cotta ma fatta seccare al sole e conservata in panetti.

Descrizione metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: I pomodori, generalmente tipo San Marzano ben maturi, vengono lavati, fatti scolare e quindi tagliati in pezzi. Successivamente vengono passati più volte fino ad ottenere una salsa semiliquida, La salsa viene imbottigliata e le bottiglie, chiuse ermeticamente, vengono fatte bollire per circa 30 minuti e poi fatte raffreddare nella stessa acqua della bollitura. La conserva viene preparata ad agosto-settembre in quantità sufficiente per tutto l’anno. Pertanto la bollitura avviene generalmente in recipienti di grandi dimensioni e, per evitare la rottura delle bottiglie, è consuetudine avvolgerle in fogli di giornale e sacchi di juta. È frequente l’aggiunta di un trito di sedano, carota e cipolla o di una foglia di basilico. Nella versione essiccata, ormai quasi in disuso, i pomodori a pezzi vengono fatti bollire per diverse ore, passati in un setaccio e, successivamente, fatti bollire ancora. La salsa così ottenuta si fa asciugare per diversi giorni su una spianatoia e quindi modellata in panetti che vengono fatti essiccare ancora al sole. I panetti vengono quindi unti con olio d’oliva e avvolti nella carta oleata. Era tradizione conservare questi panetti in brocche o pigne di coccio che venivano esposte sulla via del paese a formare la cosiddetta “spasa”.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: Coltelli in acciaio inox, passatutto a mano od elettrico, bottiglie di vetro, recipienti per la bollitura.

Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: La lavorazione non necessita di particolari locali, tant’è che spesso veniva effettuata all’aperto. La conservazione avviene in locali asciutti, ben ventilati e al riparo dalla luce diretta.

Tradizionalità: Muzi-Evans, “La Cucina Picena”, Muzio Editore, 1991. Testimonianze raccolte sul luogo di produzione.

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Non ci sono più offerte per questo prodotto!

Domande di carattere generale

Non ci sono ancora richieste.

Translate »