Scheda ministeriale prodotto:

Colli di Conegliano DOCG

Vino Denominazione Origine Controllata e Garantita– D.O.C.G. Logo Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG)

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): 

La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini della denominazione di origine controllata e garantita “Colli di Conegliano”, tipologie bianco e rosso, comprende in tutto o in parte il territorio dei seguenti comuni della provincia di Treviso: Conegliano, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, Miane, Follina, Cison di Valmarino, Revine Lago, Tarzo, Vittorio Veneto, Fregona, Sarmede, Cappella Maggiore, Cordignano, Colle Umberto, San Fior, San Vendemiano, e Vidor.

La zona di produzione delle uve atte alla produzione del vino della denominazione di origine controllata e garantita “Colli di Conegliano” tipologia Torchiato di Fregona, comprende in tutto o in parte il territorio dei seguenti comuni: Fregona, Sarmede e Cappella Maggiore.

Sei un appassionato di enogastronomia?
Scopri i prodotti disponibili su TOP FOOD ITALY®

Denominazione e vini (Articolo 1): La denominazione di origine controllata e garantita “Colli di Conegliano”, è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione, per le seguenti tipologie:
bianco,
rosso, anche in versione riserva,
Refrontolo, anche in versione passito,
Torchiato di Fregona.

Base ampelografica (Articolo 2)

La denominazione di origine controllata e garantita “Colli di Conegliano” senza altra qualificazione è riservata al vino bianco ottenuto dalle uve provenienti unicamente dai vitigni delle seguenti varietà presenti nei vigneti in ambito aziendale nelle seguenti proporzioni:
– Manzoni bianco (I. M. 6.0.13): min. 30%;
– Pinot Bianco e/o Chardonnay: min. 30%;
– possono concorrere, inoltre, le uve della varietà Sauvignon e/o Riesling (Riesling renano) nella misura massima del 10% ;
La denominazione di origine controllata e garantita “Colli di Conegliano” accompagnata obbligatoriamente dalla specificazione tipologica “rosso” è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti unicamente dai vitigni delle seguenti varietà presenti in ambito aziendale nelle seguenti proporzioni:
– Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Marzemino e Merlot in misura non inferiore al 10% per ciascuna varietà. Il Merlot non può superare in ogni caso il limite massimo del 40%;
– possono concorrere inoltre, nella misura massima del 20 % le uve della varietà Incrocio Manzoni 2.15 e/o Refosco p.r.;
La denominazione di origine controllata e garantita “Colli di Conegliano” Refrontolo è riservata al vino rosso e rosso passito ottenuto con le uve provenienti dai vitigni delle seguenti varietà presenti nei vigneti in ambito aziendale, nelle seguenti proporzioni, e ubicati all’interno del territorio di cui al successivo art. 3, lettera C):
– Marzemino minimo 95%;
possono concorrere, inoltre, nella misura massima del 5% le uve provenienti da vitigni a bacca
rossa, non aromatici, https://www.topfooditaly.net/wp-content/uploads/2022/01/ALL-PRODUCTS.jpgei alla coltivazione nella provincia di Treviso iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. 7 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 242 del 14 ottobre 2004, da ultimo aggiornato con DM 22 aprile 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 170 del 23 luglio 2011.
La denominazione di origine controllata e garantita “Colli di Conegliano” Torchiato di Fregona è riservata al vino passito bianco ottenuto con le uve provenienti dai vitigni delle seguenti varietà presenti nei vigneti in ambito aziendale nelle seguenti proporzioni e ubicati all’interno del territorio di cui al successivo art. 3, lettera B):
– Glera, minimo 30%;
– Verdiso, minimo 20%;
– Boschera, minimo 25%;
– possono concorrere, inoltre, nella misura massima del 15% le uve provenienti da vitigni a bacca bianca, non aromatici, https://www.topfooditaly.net/wp-content/uploads/2022/01/ALL-PRODUCTS.jpgei alla coltivazione per la provincia di Treviso, come sopra identificati.

Caratteristiche al consumo (Articolo 6): I vini a denominazione di origine controllata e garantita “Colli di Conegliano” all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

Bianco:
– colore: giallo paglierino;
– odore: vinoso, gradevole, caratteristico;
– sapore: secco, sapido, fine, vellutato;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00%vol;
– acidità totale minima: 5,0 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.

Rosso:
– colore: rosso rubino, tendente al granato;
– odore: vinoso, caratteristico e intenso,
– sapore: asciutto, sapido di corpo, armonico, giustamente tannico;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50%, 13,00% nella versione riserva;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l, 25,0 g/l nella versione riserva.

Torchiato di Fregona:
– colore: giallo dorato intenso;
– odore: intenso, caratteristico;
– sapore: da secco a dolce, di corpo, persistente;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 18,00% vol, di cui svolto almeno 14,00% vol;
– acidità totale minima: 5,0 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 25,0 g/l;
– acidità volatile massima: 40,0 meq/l.

Refrontolo passito:
– colore: rosso rubino intenso tendente al granato con l’invecchiamento;
– odore: vinoso, delicato, caratteristico;
– sapore: dolce, vellutato, di corpo, armonico, sapido, talvolta vivace;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 15,00%, di cui svolto almeno 12,00% con residuo alcolometrico volumico potenziale minimo del 3,0%;
– acidità totale minima: 5,0 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l.

Refrontolo:
– colore: rosso rubino intenso tendente al granato con l’invecchiamento;
– odore: vinoso, caratteristico;
– sapore: vellutato, di corpo, armonico, caldo;
– titolo alcolometrico volumico effettivo minimo: 14,50%, con un residuo alcolometrico volumico potenziale massimo dello 0,8%;
– acidità totale minima: 5,0 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 26,0 g/l.

In relazione all’eventuale conservazione in recipienti di legno, il sapore dei vini può rilevare lieve sentore di legno.

È facoltà del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali modificare con proprio decreto i limiti minimi sopra indicati per l’acidità totale e l’estratto non riduttore minimo.

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto

Carrello
X