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Colli dell’Etruria Centrale DOC

Scheda ministeriale prodotto:

Colli dell'Etruria Centrale DOC

Vino Denominazione Origine Controllata– D.O.C. Logo Vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC)

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Colli dell’Etruria Centrale” devono essere prodotte in parte del territorio delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena

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Denominazione e vini (Articolo 1): La denominazione di origine controllata «Colli dell’Etruria Centrale» è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: Rosso, Rosato, Bianco, Novello, Vin Santo, Vin Santo riserva, Vin Santo Occhio di Pernice e Vin Santo Occhio di Pernice riserva.

Base ampelografica (Articolo 2)

I vini a denominazione di origine controllata «Colli dell’Etruria Centrale» devono essere ottenuti
da uve prodotte nella zona di produzione delimitata nel successivo articolo 3 e provenienti dai
vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Rosso e Rosato:
Sangiovese: almeno il 50%;
Possono concorrere alla produzione di detti vini da sole o congiuntamente le uve provenienti dai vitigni
idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 50%; la presenza di
uve a bacca bianca è ammessa nella misura massima del 25%.
Bianco:
Trebbiano Toscano: almeno il 50%;
Possono concorrere alla produzione di detti vini da sole o congiuntamente le uve provenienti dai
vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 50%; la
presenza di uve a bacca rossa è ammessa nella misura massima del 15%.
Novello:
Sangiovese: almeno il 50%;
Possono concorre alla produzione di detti vini da sole o congiuntamente le uve provenienti dai
vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 50%; la
presenza di uve a bacca bianca è ammessa nella misura massima del 15%.

Vin Santo e Vin Santo riserva:
Trebbiano toscano e Malvasia Bianca Lunga, da soli o congiuntamente, minimo il 70%.
Possono concorrere alla produzione di detti vini, da soli o congiuntamente, altri vitigni idonei alla
coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 30%.
Vin Santo Occhio di Pernice e Vin Santo Occhio di Pernice riserva:
Sangiovese: minimo 50%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino, da sole o congiuntamente, le uve provenienti dai
vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 50%.
I vitigni complementari che possono concorrere alla produzione dei vini sopra indicati ed iscritti
nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. 7 maggio 2004,
pubblicato sulla G.U. n. 242 del 14 ottobre 2004, e successivi aggiornamenti, sono elencati
nell’Allegato 1.

Caratteristiche al consumo (Articolo 6): I vini di cui all’articolo 1 devono rispondere, all’atto dell’immissione al consumo, alle seguenti
caratteristiche:

“Colli dell’Etruria Centrale” Rosso:
colore: rosso rubino, brillante, vivace, anche di media intensità;
odore: dal vinoso al fruttato, fragrante, fresco, delicato;
sapore: da secco ad abboccato, vivace, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50,00 % vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 19,0 g/l.

“Colli dell’Etruria Centrale” Rosato:
colore: rosato più o meno intenso;
odore: fruttato fragrante, fresco;
sapore: da secco ad abboccato, fresco, vivace, sapido;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 % vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.

“Colli dell’Etruria Centrale” Bianco:
colore: paglierino anche con riflessi verdognoli;
odore: delicato e fruttato;
sapore: da secco ad abboccato, sapido, vivace, fresco, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.

“Colli dell’Etruria Centrale” Novello:
colore: rosso cerasuolo talvolta tendente al violaceo, vivace;
odore: fruttato, fresco;
sapore: fresco, brioso, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.

“Colli dell’Etruria Centrale” Vin Santo e Vin Santo riserva:
colore: dal paglierino dorato all’ambrato;
odore: etereo, intenso, caratteristico;
sapore: da secco a dolce, armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo dolce;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 15,50% vol. di cui almeno il 13,00 % vol. svolto;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
acidità volatile massima: 30 meq/l;
estratto non riduttore minimo: 20,0 g/l.

“Colli dell’Etruria Centrale” Vin Santo Occhio di Pernice (anche nella tipologia riserva):
colore: da rosa più o meno intenso ad ambrato;
odore: etereo, intenso, caratteristico;
sapore: da secco a dolce, morbido, vellutato, rotondo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16,50 % vol. di cui almeno il 14,00 % vol. svolto;
acidità totale minima: 4 g/l;
acidità volatile massima: 30 meq/l;
estratto non riduttore minimo: 25,0 g/l.

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