Scheda ministeriale prodotto:

Cesanese del Piglio DOCG

Vino Denominazione Origine Controllata e Garantita– D.O.C.G. Logo Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG)

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a denominazione d’origine controllata e garantita “Cesanese del Piglio” o “Piglio” ricade nella provincia di Frosinone e comprende tutto il territorio comunale di Piglio e Serrone e parte del territorio di Acuto, Anagni e Paliano.

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Denominazione e vini (Articolo 1): La denominazione di origine controllata e garantita “Cesanese del Piglio” o “Piglio” è riservata ai vini rossi che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione per le tipologie:
“Cesanese del Piglio” o “Piglio”
“Cesanese del Piglio” o “Piglio” <Superiore>.

Base ampelografica (Articolo 2)

Il vino “Cesanese del Piglio” o “Piglio” deve essere ottenuto dalle uve prodotte dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Cesanese di Affile e/o Cesanese comune 90% minimo; vitigni complementari, https://www.topfooditaly.net/wp-content/uploads/2022/01/ALL-PRODUCTS.jpgei alla coltivazione per la Regione Lazio, per non più del 10%.

Caratteristiche al consumo (Articolo 6): I vini di cui all’art. 1 devono rispondere, all’atto dell’immissione al consumo, alle seguenti caratteristiche:

“Cesanese del Piglio” o “Piglio”
– colore: rosso rubino con riflessi violacei;
– odore: caratteristico del vitigno di base;
– sapore: morbido, leggermente amarognolo, secco;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo 12,00% vol;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.

“Cesanese del Piglio” o “Piglio” <Superiore>
– colore: rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento;
– odore: intenso, ampio, con note floreali e fruttate;
– sapore: secco, armonico, di buona struttura, con retrogusto gradevolmente amarognolo;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo 13,00% vol;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l.

La tipologia Cesanese del Piglio o “Piglio” <Superiore> sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a 20 mesi, di cui 6 mesi di affinamento in bottiglia e con un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 14,00% vol, può fregiarsi della menzione aggiuntiva “Riserva”.

E’ in facoltà del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali modificare i limiti dell’acidità totale e dell’estratto non riduttore minimo con proprio decreto.

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