Castagne arrosto al vino rosso

Prodotto agroalimentare tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: La zona di produzione è da considerarsi L’Appennino Reggiano.

Materia Prima (caratteristiche del prodotto): Castagne ( marroni).

Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione, il condizionamento o l’imballaggio dei prodotti: Attrezzi da cucina.

Ricette:

Castagne all’Ubriaco

Ingredienti: Castagne 1 kg, vino rosso dell’annata gr. 200

Arrostire le castagne (con la buccia) nella speciale padella bucata, quando saranno cotte pelarle e metterle in una zuppiera coprendole con un telo inzuppato di vino rosso, lasciandole così per almeno mezz’ora. Tenete al zuppiera al caldo. le castagne cotte in questo modo vengono a volte passate nel miele raffinato e servite calde.

Nota: E’ una preparazione tipicamente campagnola. Nelle sere invernale è facile trovare la famiglia di contadini accanto la fuoco del camino che gusta queste castagne profumate al vino. Nelle sere di veglia, quando il freddo si fa maggiormente sentire, i contadini prendono le castagne bollenti, le mettono in una scodella e le ricoprono di vino rosso “brusco”, lasciato intiepidire accanto al fuoco.

 

MONTANI, Sandra – VERONI, Anita. La cucina della Bassa Padana: Saba, sugo e savoret. Padova, Franco Muzzio, 1986, p. 51

Castagne arrosto al vino rosso

Nelle campagne reggiane i contadini erano soliti, durante l’inverno, vegliare accanto al fuoco con in mano una scodella piena di castagne arrosto bollenti, che galleggiavano nel vino rosso brusco.

Dare quindi delle dosi per questa semplicissima preparazione è praticamente inutile perché se un tempo le quantità erano fornite dal bisogno ora sono date dalla ghiottoneria. una variante consiste nel coprire le castagne arrostite e pelate con un tovagliolo inzuppato di vino, e dopo averle tenute al caldo, caramellarle nel miele liquido.

Aneddoti:

E’ una preparazione tipicamente campagnola. Nelle sere invernale è facile trovare la famiglia di contadini accanto la fuoco del camino che gusta queste castagne profumate al vino. Nelle sere di veglia, quando il freddo si fa maggiormente sentire, i contadini prendono le castagne bollenti, le mettono in una scodella e le ricoprono di vino rosso “brusco”, lasciato intiepidire accanto al fuoco.

Referenze bibliografiche:

Iori Galluzzi M.A.–Iori N., Breve manuale del mangiar reggiano, Reggio Emilia, N. Iori, 1985, pag. 8

Della salda

MONTANI, Sandra – VERONI, Anita. La cucina della Bassa Padana: Saba, sugo e savoret. Padova, Franco Muzzio, 1986, p. 51

Regione

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