Carciofi sott’olio dell’antica varietà autoctona di Salsomaggiore Terme

 

Prodotto a Denominazione Comunale di Salsomaggiore Terme

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: Salsomaggiore, valle del torrente Stirone.

Descrizione

Definizione de prodotto: I carciofi appartengono all’antica varietà autoctona di Salsomaggiore, coltivati in abbondanza fino alla fine del 1800, nel 1861 sono prodotti novantamila “capolini”.

Descrizione del prodotto: Il carciofo autoctono sopporta temperature molto basse, non soffre la neve, produce una sola volta l’anno e  non è soggetto a particolari patologie vegetali. Produzione agricola stagionale a Km Zero.

La coltivazione: La coltivazione dell’antica varietà di carciofo è presente a Salsomaggiore, già ad inizio dell’Ottocento, come segnalato da Lorenzo Molossi nel suo “Vocabolario topografico dei Ducati di Parma Piacenza e Guastalla” (1832-1834) e da David Rabbeno nel suo scritto di “Statistica comunicativa del Comune parmense di Salsomaggiore” (1861). Ai tempi di Maria Luigia e del Ducato, come riportato nella cronaca del tempo, il carciofo era abbondantemente coltivato e venduto nei territori limitrofi.

Ricetta Carciofi sott’olio – Famiglia Moschini Sghiavetta: Preparazione: Pulire i carciofi togliendo le foglie dure e tagliarli a spicchi o in quattro parti. Mettere sul fuoco dell’aceto bianco aggiungendo per ogni litro 300 cc di acqua e un cucchiaio di sale. Mettere i carciofi a cuocere per 5 minuti, scolarli e farli raffreddare. Invasare e colmare il vasetto con olio di oliva Sterilizzare i vasetti per 20/30 minuti. L’olio di oliva, proviene da piante di olivo di varietà autoctona antiche del Ducato coltivate in azienda.

Fonte: Comune di Salsomaggiore Terme

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Tipologia di prodotto