Bianco dell'Empolese DOC

Vino Denominazione Origine Controllata– D.O.C. Logo Vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC)

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): Le uve destinate alla produzione del vino “Bianco dell’Empolese” debbono provenire dalla zona di produzione che comprende in provincia di Firenze tutto il territorio amministrativo dei comuni di Empoli, Cerreto Guidi, Fucecchio, Vinci, Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino.

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Denominazione e vini (Articolo 1): La denominazione di origine controllata “Bianco dell’Empolese” è riservata ai vini che
rispondono alle condizioni ed ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:
– Bianco
– Vin Santo

Base ampelografica (Articolo 2)

I vini di cui all’articolo 1 devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti aventi,
nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: per la tipologia Bianco:
Trebbiano Toscano minimo 60% ;
possono concorrere alla produzione di detto vino, per un massimo del 40 %, le uve dei vitigni a bacca bianca, da soli o congiuntamente, idonei alla coltivazione nella Regione Toscana iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. 7 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 242 del 14 ottobre 2004, e successivi aggiornamenti,
riportati nell’allegato 1 del presente disciplinare.
Per la tipologia Vin Santo:
Trebbiano Toscano minimo 60% ; possono concorrere alla produzione di detto vino, per un massimo del 40 %, le uve dei vitigni a
bacca bianca, da soli o congiuntamente, ad esclusione del Moscato Bianco, idonei alla coltivazione nella Regione Toscana iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato con D.M. 7 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 242 del 14 ottobre 2004, e successivi aggiornamenti, riportati nell’allegato 1 del presente disciplinare.

Caratteristiche al consumo (Articolo 6): I vini di cui all’articolo 1 devono rispondere, all’atto dell’immissione al consumo, alle seguenti
caratteristiche:

per la tipologia Bianco:
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
odore: delicato, fine e caratteristico;
sapore: secco, armonico, fresco, delicato ;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol ;
acidità totale minima: 5,0 g/l ;
estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l ;

per la tipologia Vinsanto:
colore: dal dorato all’ambrato più o meno intenso;
odore: intenso, etereo, caratteristico;
sapore: secco o amabile, armonico, morbido, con caratteristico retrogusto;
titolo alcolometrico volumico totale minimo:
per il tipo secco:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 17,00% vol di cui almeno 16,00% vol svolto ed un
massimo di un 1,00% vol da svolgere;

per il tipo amabile:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 17,00 % vol di cui almeno 14,00% vol svolto ed un
minimo del 3,0% vol da svolgere :
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 21,0 g/l.

E’ in facoltà del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali modificare i limiti dell’acidità totale e dell’estratto non riduttore minimo con proprio Decreto.

Regione

Tipologia di prodotto

Sezione

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