Scheda ministeriale prodotto:

Beuro coló

Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano – P.A.T. 

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione: intero territorio della Regione Autonoma della Valle d’Aosta

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Descrizione sintetica del prodotto: Burro fuso su fonte di calore ottenuto da latte di vacca di razza valdostana.

Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Il burro (solitamente quello di affioramento) viene posto all’interno di un recipiente in acciaio, o, meglio ancora, in uno di rame stagnato. Si avvia quindi il riscaldamento fino a che il burro inizia a bollire, si abbassa quindi la fiamma e continuando a schiumare si continua a scaldare fino a che il liquido così ottenuto non sarà divenuto trasparente, ovvero “ci si possa specchiare dentro”. L’intero processo richiede almeno un paio d’ore. Durante il riscaldamento è opportuno aggiungere una patata pelata che verrà poi asportata a fine cottura. In alternativa, il burro viene prima fuso e quindi lasciato riposare per circa 12 ore. Segue la rottura del medesimo per far fuoriuscire il siero prodottosi con il primo riscaldamento. Il restante prodotto viene fatto nuovamente ribollire fino a che non risulta trasparente. Si toglie quindi dal calore e si lascia intiepidire. Il prodotto viene quindi posto in https://www.topfooditaly.net/wp-content/uploads/2022/01/ALL-PRODUCTS.jpgei contenitori, come ad esempio in recipienti in vetro, secchielli smaltati o cocci adeguatamente chiusi, dove il prodotto così confezionato riposa.

Materiali ed attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Contenitori in rame stagnato per fare fondere il burro o, in loro sostituzione, recipienti in acciaio. Mestoli in legno o in acciaio. Contenitori per il confezionamento in coccio o vetro https://www.topfooditaly.net/wp-content/uploads/2022/01/ALL-PRODUCTS.jpgei all’uso.

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e di stagionatura: Relativamente ai locali di lavorazione , il beuro colò si produce in strutture di trasformazione per prodotti lattiero caseari o locali autorizzati all’uso. La conservazione avviene in locali tali da assicurare, anche con accorgimenti tecnici, una temperatura inferiore o uguale a 6°C.

Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: L’usanza di produrre il beuro colò ha origini antichissime e una prima segnalazione risale al 1497 tratta dal libro “Computa Sancti Ursi”.

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