Asti DOCG

Vino Denominazione Origine Controllata e Garantita– D.O.C.G. Logo Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG)

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a Denominazione di Origine
Controllata e Garantita “Asti” di cui all’art. 1 è delimitata come segue:
in provincia di Alessandria, l’intero territorio dei comuni di: Acqui Terme, Alice Bel Colle, Bistagno, Cassine, Grognardo, Ricaldone, Strevi, Terzo e Visone;
in provincia di Asti, l’intero territorio dei comuni di: Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero, Cessole, Coazzolo, Costigliole d’Asti, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Maranzana, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza Monferrato, Quaranti, San Marzano Oliveto, Moasca, Sessame, Vesime, Rocchetta Palafea e San Giorgio Scarampi;
in provincia di Cuneo, l’intero territorio dei comuni di: Camo, Castiglione Tinella, Cossano Belbo, Mango, Neive, Neviglie, Rocchetta Belbo, Serralunga d’Alba, S. Stefano Belbo, S. Vittoria d’Alba, Treiso, Trezzo Tinella, Castino, Perletto e le frazioni di Como e San Rocco Senodelvio del comune di Alba.

Descrizione

Denominazione e vini (Articolo 1): La Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Asti” è riservata ai vini rispondenti alle
condizioni e ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:
“Asti” o “Asti Spumante”;
“Asti” o “Asti Spumante” Metodo Classico (metodo tradizionale);
“Moscato d’Asti”;
“Moscato d’Asti vendemmia tardiva”.

Base ampelografica (Articolo 2)

I vini designati con la Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Asti” di cui all’art. 1 devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti dal vitigno Moscato bianco.

Caratteristiche al consumo (Articolo 6):

Il vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Asti” o “Asti Spumante” all’atto dell’ immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– spuma: fine, persistente;
– colore: da giallo paglierino a dorato assai tenue;
– odore: caratteristico, delicato;
– sapore: aromatico, caratteristico, dolce, equilibrato;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol di cui svolto compreso nei limiti dal
6,00% vol al 9,50% vol ;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.

Il vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Asti” o “Asti Spumante” metodo classico (metodo tradizionale), all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– spuma: fine, persistente;
– colore: da giallo paglierino a dorato assai tenue;
– odore: caratteristico, spiccato, delicato;
– sapore: aromatico, caratteristico, dolce, equilibrato;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol di cui svolto compreso nei limiti dal
6,00 % vol all’8,00% vol;
– acidità totale minima: 6,0 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l.

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Moscato d’Asti” all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: paglierino giallo più o meno intenso;
– odore: caratteristico e fragrante di Moscato;
– sapore: dolce, aromatico, caratteristico, talvolta vivace;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol di cui svolto compreso nei limiti dal
4,50% vol al 6,50% vol;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.

All’atto dell’immissione al consumo può essere caratterizzato alla stappatura del recipiente da uno sviluppo di anidride carbonica proveniente esclusivamente dalla fermentazione che, conservato alla temperatura di 20° centigradi in recipienti chiusi, presenta una sovrapressione dovuta all’anidride carbonica in soluzione non superiore a 2,5 bar.

Il vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Moscato d’Asti vendemmia tardiva” all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: giallo dorato;
– odore: fruttato, molto intenso, caratteristico dell’uva appassita con note speziate;
– sapore: dolce, armonico, vellutato con sentori di uva Moscato che ricorda il favo del miele;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 14,00% vol di cui svolto almeno 11,00% vol;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.

È facoltà del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, su richiesta specifica del Consorzio di Tutela, modificare, con proprio decreto, i limiti minimi per l’acidità totale e l’estratto non riduttore.

Informazioni aggiuntive

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto