Aprilia DOC

Vino Denominazione Origine Controllata– D.O.C. Logo Vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC)

ELENCO PRODUTTORI

Zona di produzione (Articolo 3): Le uve devono essere prodotte nella zona di produzione che comprende: in provincia di Latina tutto il territorio comunale di Aprilia e parte di quello dei comuni di Cisterna e Latina ed in provincia di Roma parte del territorio comunale di Nettuno.

Descrizione

Denominazione e vini (Articolo 1): La denominazione di origine controllata «Aprilia» è riservata ai vini bianchi e rossi che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione per le tipologie:
– Bianco di Aprilia;
– Rosso di Aprilia
– Rosato di Aprilia;
– Merlot di Aprilia.

Base ampelografica ( Articolo 2)
Il vino a denominazione di origine controllata “Aprilia” deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
– Bianco di Aprilia
Trebbiano Toscano almeno il 50%;
Chardonnay dal 5% al 35%;
possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio, fino a un massimo del 15% del totale.
– Rosso e Rosato di Aprilia
Sangiovese almeno il 50%;
Cabernet Sauvignon dal 5% al 25%;
Merlot fino dal 5% al 25%
possono concorrere altri vitigni a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio, fino a un massimo del 15% del totale.
– Merlot di Aprilia
Merlot non meno dell’ 85%;
possono concorrere altri vitigni a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio, fino a un massimo del 15% del totale.
Limitatamente alle tipologie Bianco di Aprilia, Rosso di Aprilia e Rosato di Aprilia la base ampelografica dei vigneti già iscritti allo schedario viticolo deve essere adeguata entro la decima vendemmia successiva alla data di pubblicazione del presente disciplinare di produzione.
Sino alla scadenza, indicata nel precedente comma, i vigneti di cui sopra, iscritti a titolo transitorio allo schedario viticolo della denominazione di origine controllata dei vini «Aprilia», per le tipologie Bianco di Aprilia, Rosso di Aprilia e Rosato di Aprilia, potranno usufruire della denominazione medesima.

Caratteristiche al consumo (Articolo 6): I vini di cui all’art. 1 devono rispondere, all’atto dell’immissione al consumo, alle seguenti caratteristiche:

“Bianco di Aprilia”:
– colore: giallo paglierino talora con riflessi verdolini.
– odore: intenso, caratteristico, con note floreali.
– sapore: secco, intenso, equilibrato.
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.

“Rosso di Aprilia”:
– colore: rosso rubino con riflessi granati con l’invecchiamento.
– odore: intenso, fine con sentori di frutta matura
– sapore: secco, intenso, armonico, di giusto corpo.
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
– acidità totale minima: 5,0 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 20,0 g/l.

“Rosato di Aprilia”:
– colore: rosa tenue
– odore: delicato, floreale
– sapore: fresco, secco, sapido.
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– acidità totale minima: 5,0 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.

“Merlot di Aprilia”:
– colore: rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento;
– odore: vinoso, gradevole;
– sapore: secco, di corpo caratteristico;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
– acidità totale minima: 5,0 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.

È in facoltà del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di modificare con proprio decreto, i limiti minimi sopra indicati per l’acidità totale e per l’estratto non riduttore.

Informazioni aggiuntive

Regione

Sezione

Tipologia di prodotto