Aglio rosso di Proceno De.Co.

Prodotto a Denominazione Comunale di Proceno

Zona di produzione: La zona di produzione dell’ “Aglio Rosso di Proceno”, di cui al presente Disciplinare di Produzione, corrisponde all’intera superficie del Comune di Proceno.

 

Produttore:

AZIENDA AGRICOLA LA TRECCIA 

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DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DE.CO AGLIO ROSSO DI PROCENO

Premessa
Il presente Disciplinare di Produzione è stato elaborato dal Comune di Proceno al fine di definire i principi generali, le prescrizioni e le direttive tecniche relativamente al marchio DE.CO. dell’“Aglio Rosso di Proceno” a cui dovranno adeguarsi le aziende che intendono ottenere tale marchio che ne identifica il territorio di provenienza. Oltre che al presente Disciplinare di Produzione, le aziende che aderiranno al sopra citato marchio dovranno adeguarsi al “Regolamento di Gestione per l’uso del marchio” ed al relativo “Disciplinare Tecnico”. Questo disciplinare non avrà carattere definitivo, ma potrà, di anno in anno, subire modificazioni ed adattamenti in funzione delle esperienze di campo, delle innovazioni nel settore varietale e della difesa fitosanitaria, nonché tenendo conto delle esigenze di mercato che dovessero via via manifestarsi.

Notizie di carattere generale sul prodotto
Il prodotto si presenta come un bulbo di medie dimensioni con bulbilli corti e tozzi e tunica di caratteristico colore rosso. Ha un sapore forte, un profumo molto intenso e persistente e vanta buona digeribilità oltre ad una grande attitudine alla conservazione. Questa ultima peculiarità ha contribuito non poco alla diffusione e all’apprezzamento di questo aglio sui mercati, specie nei tempi passati quando la conservazione del prodotto era uno dei problemi fondamentali della commercializzazione. Ancora oggi, data la carenza di idonee celle frigorifere atte alla conservazione, si confeziona prevalentemente in trecce, chiamate anche reste. Ad essere coltivato è un ecotipo locale chiamato “Aglio Rosso di Proceno”.

Art. 1 – Denominazione
L’applicazione del presente Disciplinare è riservata alla produzione e commercializzazione di bulbi (agli) rispondenti alle caratteristiche ed alle condizioni stabilite dal presente Disciplinare di Produzione e la cui denominazione è AGLIO ROSSO DI PROCENO.

Art. 2 – Piattaforma varietale
L’indicazione “Aglio Rosso di Proceno” è riservata all’insieme di ecotipi locali conosciuti con il termine omonimo (Allium Sativum) ottenuti nella zona di produzione delimitata nel successivo art. 3 del presente Disciplinare di Produzione. L’ecotipo “Aglio Rosso di Proceno” si distingue principalmente per il colore rosso intenso del rivestimento dei bulbi; presenta un aroma più pronunciato rispetto alle varietà comuni di aglio, il bulbo ha mediamente 8-12 bulbilli (spicchi).

Art. 3: Zona di produzione
La zona di produzione dell’ “Aglio Rosso di Proceno”, di cui al presente Disciplinare di Produzione, corrisponde all’intera superficie del Comune di Proceno .
Art. 4 – Condizioni ambientali e tecnico- colturali del prodotto
Le condizioni ambientali e tecnico-colturali degli impianti destinati alla produzione dell’ “Aglio Rosso di Proceno”, atte a conferire al prodotto le caratteristiche di cui al successivo art. 5, sono le seguenti:

1. I Terreni
I terreni caratteristici della zona di produzione dell’ “Aglio Rosso di Proceno” sono situati a 300-500 metri d’altitudine s.l.m., si caratterizzano per essere substrati del Pliocene, d’origine marina, argillosi.

2. Il clima
Le zone di coltivazione dell’ “Aglio Rosso di Proceno” sono caratterizzate da un ambiente a clima mite, temperato, ventilato e non umido, con caldo primaverile sufficientemente precoce.

3. Rotazioni
L’aglio segue o precede un cereale in coltivazione da pieno campo o altri ortaggi nell’ambito dell’orto familiare; in ogni caso l’aglio non deve essere preceduto da patata o barbabietola.

4. Preparazione del terreno per la semina
La preparazione del terreno dovrà essere effettuata con una aratura a media profondità, compresa tra i 30 ed i 40 cm. e con successivi interventi di amminutamento del terreno (da 1 a 3 passaggi al massimo) effettuati con erpice a dischi (morgano) e/o con fresa. Al momento della semina il terreno dovrà essere livellato, affinato e libero da erbe infestanti in modo tale da garantire le migliori condizioni per lo sviluppo delle piantine. Il terreno inoltre deve essere sistemato in modo tale da non avere ristagni d’acqua.

5. Semina
La semina potrà essere eseguita a mano, dopo aver preparato appositi solchi o a macchina utilizzando seminatrici opportunamente predisposte. I solchi dovranno essere posti a distanza da 20 a 40 cm nel caso di effettuazione di sarchiature manuali nell’interfila o ad una distanza superiore nel caso sarchiature mediante l’uso di mezzi meccanici.
La quantità di seme utilizzato dovrà consentire un investimento di almeno 20 piante al mq; i bulbilli dovranno essere interrati ad una profondità di circa 2/4 cm.

6. Materiale di propagazione
Per la semina dovrà essere utilizzato esclusivamente la varietà Aglio Rosso di Proceno, reperito in loco.

7. Difesa fitosanitaria
L’Aglio Rosso è abbastanza sensibile agli attacchi di Sclerotinia ed alla mosca; per combattere questi due patogeni possono essere usati i principali e più idonei principi attivi presenti sul mercato. La difesa fitosanitaria, comunque, dovrà essere attuata impiegando, nella minore quantità possibile, prodotti a minimo impatto verso l’uomo e l’ambiente, scelti fra quelli aventi efficacia sufficiente ad ottenere la difesa della produzione e costi economicamente accettabili. Per operare al meglio si deve tener conto: – dell’avversità da combattere e della fase di sviluppo; – dello stadio di sviluppo delle piante da difendere; – della loro sensibilità alle avversità da combattere;
delle priorità intrinseche dei fitofarmaci (spettro e modalità, persistenza, ecc.) I trattamenti vanno fatti nelle ore più fresche della giornata (preferibilmente nel tardo pomeriggio) con dosaggi rigorosamente precisi, con l’eventuale aggiunta di coadiuvanti quali bagnanti o adesivanti. Per la distribuzione dei fitofarmaci si dovranno impiegare attrezzature (irroratrici, atomizzatori modificati, etc.) che diano garanzia di un buon funzionamento.

8. Controllo delle erbe infestanti
L’eliminazione delle piante infestanti dovrà essere curata con particolare attenzione dalla preparazione del terreno fino a tutto il periodo colturale. Le operazioni consisteranno in sarchiature nell’interfila e zappettature lungo le file che devono essere effettuate ponendo molta attenzione a non rovinare l’apparato radicale. Saranno tollerate piccole infestazioni purchè non pregiudichino la resa.

9. Eliminazione degli scapi fiorali
Allo scopo di garantire caratteristiche qualitative ottimali dell’Aglio Rosso di Proceno prodotto, nel periodo maggio/giugno deve essere eseguita l’eliminazione degli scapi fiorali (starlatura).

10. Irrigazione
Gli interventi irrigui garantiscono soddisfacenti produzioni ma si rendono necessari solo in corrispondenza di particolari e sfavorevoli condizioni metereologiche ed in funzione della fase fenologica della coltura; il momento più delicato nel quale il bulbo non deve subire deficienze idriche è la fase del suo ingrossamento (primavera inoltrata-inizio estate); quando ci si avvicina alla maturazione, per evitare il favorire di condizioni ideali per il marciume radicale, si devono interrompere le irrigazioni; in ogni caso non devono essere eseguite irrigazioni, salvo eventi eccezionali, nelle ultime due settimane prima della raccolta.

11. Raccolta e conservazione
La raccolta dell’Aglio Rosso di Proceno può essere fatta a mano o mediante l’uso di macchine agevolatrici.
La conservazione, tappa necessaria per far raggiungere all’Aglio Rosso di Proceno il grado di maturazione idoneo prima della commercializzazione del prodotto raccolto, deve essere fatta in magazzini asciutti per evitare attacchi parassitari. Successivamente si esegue una selezione dei bulbi in base alla loro pezzatura, mettendo da parte il materiale di propagazione per il successivo ciclo colturale.

Art. 5 – Caratteristiche del prodotto e tolleranze
Il prodotto, per essere immesso al consumo con il marchio “D.E.CO” deve possedere le seguenti caratteristiche:

1. Caratteristiche minime
Gli Agli Rossi di Proceno devono avere la caratteristica tunica di colore rosso con i bulbilli corti e tozzi; inoltre devono essere
– consistenti (i bulbilli devono essere pieni) ; con i bulbilli ben serrati;
– interi; di aspetto e odore freschi;
– sani (senza lesioni, alterazioni e senza attacchi di origine parassitaria); – esenti da attacco di roditori e di insetti;
– puliti, cioè praticamente privi di terra o di qualsiasi altra impurità;
– privi di tracce di muffa;
– privi di germoglio visibile esternamente;
– privi di odore o sapore estraneo.
Da un punto di vista organolettico l’Aglio Rosso di Proceno si dovrà caratterizzare per il sapore forte, per il profumo molto intenso e persistente associato ad una buona digeribilità.

2. Tolleranze
Le tolleranze di qualità sono consentite nel limite massimo del 5% espresso in peso di prodotto non rispondente alle caratteristiche minime previste nel punto 1. (Caratteristiche minime) del presente articolo.

Art. 6 – Modalità di confezionamento
L’Aglio Rosso di Proceno per essere immesso al consumo dovrà essere confezionato in trecce denominate “reste”; le trecce devono essere fatte con lo stelo dei bulbi e fissate con spago, rafia o altro materiale idoneo. Sono ammesse forme diverse di confezionamento in base alle richieste del mercato di vendita.

Su ogni resta confezionata devono essere apposte con indicazione diretta o con apposita etichetta le seguenti indicazioni, oltre che il marchio D.E.CO AGLIO ROSSO DI PROCENO, devono essere indicati gli estremi atti ad individuare:
– nome, l’indirizzo o la sede del produttore, singolo o associato e/o del confezionatore.

Fonte: Comune di Proceno

Produttori

AZIENDA AGRICOLA LA TRECCIA
Regione

Sezione

Tipologia di prodotto

Comune De.Co.

Proceno (VT)

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